EDOARDO DE ANGELIS - "NUOVE CANZONI"

“Cerco un filo rosso, una ragione che leghi e tenga insieme le undici canzoni di questa raccolta, un cestino di frutti diversi uno dall’altro. Direi che questa volta i fili sono due: il tempo, la sua trama invisibile mai ferma, che lega passato e futuro e ci fa toccare il presente, e, ancora una volta, nelle mie storie, il valore del confine, quella linea sottilissima, elastica, mutevole che divide (ma tiene vicine, in contatto) la realtà e l’immaginazione …”

E’ il “manuale d’uso” che accompagna questo nuovo album di Edoardo De Angelis, storico rappresentante della canzone d’autore italiana di scuola romana. Undici nuoveCanzoni, come racconta il titolo, tutte inedite, che rinnovano lo sguardo poetico e il taglio attento ai sentimenti ma anche alle situazioni sociali del nostro tempo: caratteristiche che hanno sempre accompagnato il lavoro e l’impegno del cantautore romano. La varietà e la pienezza dei contenuti e delle sonorità, la maturità espressiva raggiunta, la cifra essenziale del linguaggio, rendono questo album un passaggio di notevole importanza nella lunga storia dell’artista.

(Musica del Sud/Il cantautore necessario – CD 2019)

Track List

IL MAGO E LE STELLE - 5:02

IL MAGO E LE STELLE non è una favola, ma una storia  vera, vissuta attimo dopo attimo e giocata nello spazio di una notte, navigando su quella linea di confine che dicevo.  A volte, per fortuna, viviamo la vita come un sogno. Oppure attraversiamo un sogno senza chiudere gli occhi, sorpresi dalla poesia della vita.

TESTO:
IL MAGO NON ARRIVA DA PARIGI
CON LA VALIGIA PIENA DI SEGRETI
NON SERVONO LE LUCI DI UN TEATRO
ALL’ANIMA LEGGERA DEI POETI
E GLI UOMINI SI LASCIANO INCANTARE
E VOGLIONO GUARDARLO DA VICINO
IL MAGO HA GESTI RAPIDI, ELEGANTI,
IL CUORE SPENSIERATO DI UN BAMBINO
IL MAGO RUBA GLI OCCHI DEI PASSANTI,
ALL’IMPROVVISO POI LI FA VOLARE
SPARISCONO NEL CIELO TUTTI QUANTI,
SI ACCENDONO LE STELLE SOPRA IL MARE …

CHISSÀ SE QUESTE STELLE CHE CI GUARDANO
CHISSÀ SE STANNO FERME O SE SI MUOVONO
CHISSÀ SE QUESTE STELLE SONO VERE
CHISSÀ SE È SOLO UN TRUCCO DEL MESTIERE …

SE C’È QUALCUNO CHE NON PUÒ VEDERE
SE C’È QUALCUNO CHE NON SA GUARDARE
IL MAGO GLI FA SCENDERE NEL CUORE
PAROLE CHE SI POSSONO TOCCARE
IL MAGO SA CONFONDERE LE CARTE,
HA IL CUORE SCANZONATO DI UN BAMBINO
GLI HO CATTURATO L’OMBRA DI UN SORRISO
NELL’ATTIMO PRECISO DELL’INCHINO
INFINE QUANDO IL MAGO ERA SPARITO,
LASCIANDOCI NEL BUIO DEL MISTERO
ABBIAMO VISTO LE STELLE BALLARE …
… E IL MARE … DIVENTARE NERO

CHISSÀ SE È LA REGIA DI UNO SPETTACOLO
CHISSÀ SE È L’ANTEPRIMA DI UN MIRACOLO
CHISSÀ SE È SOLO UN TRUCCO DEL MESTIERE
CHISSÀ SE QUESTE STELLE SONO VERE …

IL MAGO SA CONFONDERE I PENSIERI,
HA IL CUORE DELICATO DI UN BAMBINO
GLI HO INDOVINATO L’OMBRA DI UN DOLORE
NELL’ATTIMO SOSPESO DELL’INCHINO
INFINE QUANDO IL MAGO ERA SPARITO,
LASCIANDOCI NEL DUBBIO DEL MISTERO
ABBIAMO VISTO LE STELLE BRILLARE …
… E UN SOGNO … DIVENTARE VERO …

CHISSÀ SE QUESTE STELLE CHE CI ABBRACCIANO
CHISSÀ SE QUESTA SERA CI APPARTENGONO
CHISSÀ SE È INDISPENSABILE SOGNARE
CHISSÀ SE È UN SENTIMENTO NATURALE …

CHISSÀ SE È LA MAGIA DI UNO SPETTACOLO
CHISSÀ SE È L’ILLUSIONE DI UN MIRACOLO
CHISSÀ SE QUESTE STELLE SONO VERE
CHISSÀ SE È SOLO UN TRUCCO DEL MESTIERE …
… CHISSÀ …

ABBRACCIAMI - 4:15

ABBRACCIAMI è la storia di un amore, forse è la storia dell’Amore, quello che il tempo può consumare, e si può facilmente perdere, e facilmente ritrovare, nella forza di un abbraccio.

TESTO:
ABBRACCIAMI
NON SENTI FUORI IL VENTO PIEGA GLI ALBERI
IL VENTO E’ UNA PALESTRA PER LE RONDINI
LE GUARDI PER UN ATTIMO
E’ UN ATTIMO E NON CI SONO PIU’

ABBRACCIAMI
NON DIRE PIU’ PAROLE ADESSO ABBRACCIAMI
A VOLTE LE PAROLE SONO INUTILI
SI ACCENDONO E SI OFFENDONO
E DOPO NON RITORNANO …

VORREI TOCCARE IL CIELO DAL BALCONE
SPEZZARE IL PANE IN UN BOCCONE
E POI DIVIDERLO CON TE
VORREI TROVARE SEMPRE UNA RAGIONE
TRA LE PAROLE CHE SI PERDONO
E DOPO NON RITORNANO PIÙ QUI

ABBRACCIAMI
LO SAI CHE LA MIA CASA E’ TRA LE NUVOLE
PER QUESTO SONO SEMPRE TROPPO GIOVANE
PER IMPARARE A VIVERE
PER IMPARARE A VIVERE CON TE

ABBRACCIAMI
NON SENTI I NOSTRI CUORI CHE CI AVVERTONO
CHE SONO SENZA VOCE EPPURE CANTANO
E ANCORA NON SI STANCANO
SI FERMANO E RIPARTONO …

VORREI RECUPERARE UNA CANZONE
DI QUELLE USATE ANCORA BUONE
E POI CANTARE INSIEME A TE
VORREI OFFRIRE ANCORA UN’OCCASIONE
AI NOSTRI CUORI CHE COMBATTONO
NEL FUOCO E NELLA CENERE
SI ACCENDONO E SI OFFENDONO
SI FERMANO E RIPARTONO DA QUI

ABBRACCIAMI
NON DIRE PIU’ PAROLE ADESSO ABBRACCIAMI
RAGIONI CHE SI COMPRANO E SI VENDONO
LE ASCOLTI PER UN ATTIMO
E’ UN ATTIMO E NON CI SONO PIU’

MA TU ABBRACCIAMI …

ANNA E’ UN NOME BELLISSIMO - 3:17

ANNA E’ UN NOME BELLISSIMO, è il nome semplice e dolce della nostra attrice più grande e più amata, che ci ha insegnato, con la sua arte e con la sua vita, come la passione e il sentimento siano il senso più profondo del mestiere di vivere. Un nome familiare, una memoria che il tempo non tocca.

TESTO:
ANNA È UN NOME BELLISSIMO
PROFUMA DI PULITO
È UN NOME GENTILISSIMO
HA IL SUONO DI UN INVITO
A TOGLIERE LE SCARPE
E CORRERE SU UN PRATO
CANTARE UNA CANZONE
FINO A PERDERE IL FIATO
ANNA È UN NOME BELLISSIMO
È UN NOME DA REGINA
È IL NOME DI UNA SANTA
E DI UNA BALLERINA
DI QUELLA CONTADINA
BELLEZZA DI STAGIONE
CHE ILLUMINA IL SUO VISO
CON L’ACQUA E COL SAPONE

È LA VITA NEGLI OCCHI
DI UN’ATTRICE ROMANA
COSÌ FRAGILE E FORTE
CHE TUTTO IL MONDO AMA
PERCHÉ DA QUELLO SGUARDO
FIORISCONO PAROLE
CHE SCALDANO UN SORRISO
E TI STRINGONO IL CUORE

ANNA È UN NOME BELLISSIMO
PROFUMA D’INFINITO
COME UN PRATO VERDISSIMO
COME UN CIELO FIORITO
DI PICCOLE FIAMMELLE
E DI LUCI LONTANE
TRA IL RUMORE DEL MARE
E IL PROFUMO DEL PANE
ANNA È UN NOME BELLISSIMO
È UN NOME DA MAESTRINA
E DI UNA PRINCIPESSA
E DI UNA CLANDESTINA
DI QUELLA RAGAZZINA
CHE È SEMPRE IN GIROTONDO
NELLA STORIA DEL TEMPO
NELLA STORIA DEL MONDO

SONO I SEGNI SUL VISO
DI UN’ATTRICE ROMANA
CONOSCIUTA DA TUTTI
E’ COSÌ CHE SI CHIAMA
MINUSCOLI SENTIERI
DI DOLORE E PASSIONE
CHIUSI NELLE DUE SILLABE
DI QUEL PICCOLO NOME

ANNA È UN NOME BELLISSIMO
UN NOME FAMILIARE
TRA IL PROFUMO DEL PANE
E IL RUMORE DEL MARE …

ARRIVA IL TEMPO - 3:09

ARRIVA IL TEMPO: com’è bello musicare una poesia, quando non è un foglio bianco, che hai davanti, ma sono già parole, emozioni delle quali ti innamori nell’istante stesso in cui le leggi … e ti corrono incontro, e l’attesa del tempo è luminosa, è aria, è vento, elettricità che ti attraversa.

TESTO:
GUARDA C’È UN INCONTRO DI ANIME
NELLA STORIA DEL TEMPO
SENTI C’È UN PROFUMO DI MORE
NEL GIARDINO DEL MONDO
PRENDI QUESTA MANO DI UOMO
CONTA LE SCOMMESSE CHE HA VINTO
DENTRO I SEGNI DEL PUGNO

ECCO CHE ARRIVA IL TEMPO
DI PARTORIRE TEMPO
PER QUESTO GIORNO APERTO
CON LE STAGIONI DENTRO
ECCO CHE ARRIVA IL TEMPO
DI CELEBRARE IL TEMPO
PER OGNI AVVENTO ATTESO
PER OGNI PASSO LENTO

VEDI SIAMO ALBERI TESI
IN UN BOSCO DI CUORI
FORTI COME DIGA DI FIUME
DUE SOLDATI IN AMORE
VIVI DENTRO SCARPE PIÙ GRANDI
CHE UN BUON TEMPO È ARRIVATO
PRONTI A UN ABBRIVIO DI VITA
PER DUE PASSI DI STORIA

ECCO CHE ARRIVA IL TEMPO
DI RITROVARE UN TEMPO
PER COSTRUIRE UN CIELO
PER QUESTO MARE DENTRO
ECCO CHE ARRIVA IL TEMPO
DI CONSUMARE IL TEMPO
AD ASCOLTARE A FONDO
I TUOI RESPIRI E IL VENTO

SPONDE - 3:49

SPONDE  è la bandiera di un impegno civile e sentimentale contro l’ignoranza e la paura, i mali peggiori del nostro tempo, che ci fanno guardare agli “altri” come nemici, come se tra uomo e uomo esistessero barriere naturali.

TESTO:
DA QUESTA PARTE DEL FIUME SONO NATO
DA QUESTA PARTE ERA L’AMORE, LA RAGIONE, LA SPERANZA
DALL’ALTRA PARTE DEL FIUME LE STAGIONI
PORTAVANO LA NEBBIA, IL BUIO MISTERIOSO DELLA SERA
DALLA MIA PARTE DEL FIUME SONO NATO
E L’ACQUA ERA IL GIARDINO, E L’ACQUA ERA IL MIO GIOCO DI BAMBINO
DALL’ALTRA PARTE DEL FIUME MI RICORDO
PASSAVANO I SOLDATI, CANTANDO LE CANZONI DELLA GUERRA

E L’ACQUA CORRE VIA MA È SEMPRE UGUALE,
SEMPRE DIVERSA, COME FA LA VITA
CHE CERCA ANCORA IL VOLTO DELLA LUNA
E IL SUO SILENZIO HA IL SUONO DI UN RUMORE

DA QUESTA PARTE DEL FIUME ERO RAGAZZO
E L’ACQUA ERA SINCERA, LO SPECCHIO AMICO DELLA GIOVINEZZA
DALL’ALTRA PARTE TORNAVANO I SOLDATI
MA SENZA PIÙ CANZONI, PIEGATI DALLA CROCE DELLA GUERRA
DA QUESTA PARTE DEL FIUME ERO FELICE
ERO UNO SPOSO VESTITO COI COLORI DELLA FESTA
DALL’ALTRA PARTE DEL FIUME LA FORESTA
DOVE COI SOGNI ANDAVA ANDAVA A TRAMONTARE IL NOSTRO SOLE

E L’ACQUA CORRE VIA MA È SEMPRE UGUALE,
SEMPRE DIVERSA, COME FA LA VITA
CHE NON SI ARRENDE AL GIOCO DELLA LUNA
E IL SUO RUMORE HA IL SUONO DEL SILENZIO

DALLA MIA PARTE DEL FIUME ADESSO È IL TEMPO
E L’ACQUA È LA MEMORIA, LA VOCE SILENZIOSA DEI RICORDI
DALL’ALTRA PARTE DEL FIUME C’È IL CONFINE,
UN ALTRO CIELO … UN SOLE NERO … UN’ERBA SCONOSCIUTA …

GALILEO - 4:15

GALILEO … trent’anni, il tempo occorso per scriverla, dalla prima parola all’ultima nota! Non voleva uscire dal cassetto, questo segno d’amore per la libertà dell’uomo, per il valore delle sue idee. Poi ho pensato che dovesse essere Galileo stesso a parlare,  ho aspettato che lo facesse, e fedelmente ho riportato le sue parole e il suo pensiero.

TESTO:
DA UNA VITA SONO QUI
DA UNA VITA SONO QUI
A GUARDARE LE STELLE
MENTRE PARLANO TRA LORO
E SI MUOVONO IN UN CORO
DI MECCANICHE GEMELLE
E NON È STATO DI SICURO IL VENTO
A DARE VITA AL LORO MOVIMENTO
IO TI GIURO CHE SARÒ …
IO TI GIURO CHE SARÒ
COME QUELLO CHE SENTO
E DI QUESTO PARLERÒ …
E PAROLE TROVERÒ
PIÙ LEGGERE DEL VENTO
PERCHÉ NELLA MIA VITA HO UN SOLO CREDO
IN QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE VEDO

SIAMO NATI NEL MONDO
CADUTI ALL’AVVENTURA
FIGLI DI QUESTO CIELO
E COME OGNI SUA CREATURA
OBBEDIAMO A SEGNALI
A ISTINTI COMANDATI
INDICATI AD OGNUNO
DALLA PROPRIA NATURA

DA UNA VITA SONO QUI …
DA UNA VITA SONO QUI
AI CONFINI DEL CIELO
E COLTIVO LE SPERANZE
E MISURO LE DISTANZE
CHIUSE DENTRO UN PENSIERO
E ADESSO CHE MI SENTO ANDARE A FONDO
ADESSO POSSO DISEGNARE IL MONDO
IO TI GIURO CHE SARÒ …
IO TI GIURO CHE SARÒ
OGNI GIORNO E PER SEMPRE +
E LE STELLE GUARDERÒ
LE MIE STELLE GUARDERÒ
OGNI GIORNO E PER SEMPRE
PERCHÉ NON BASTEREBBE TUTTO IL TEMPO
PER DARE UNA RAGIONE AL FIRMAMENTO

SIAMO NATI NEL MONDO
CADUTI ALL’AVVENTURA
FIGLI DI QUESTO CIELO
E COME OGNI SUA CREATURA
OBBEDIAMO A SEGNALI
A ISTINTI COMANDATI
INDICATI AD OGNUNO
DALLA PROPRIA NATURA …
… SENZA AVERE MAI PAURA

IL TEMPO SCONOSCIUTO - 3:49

IL TEMPO SCONOSCIUTO è un bilancio artistico e spirituale. Segna il tempo che passa tra l’essere immortali, protetti dalla diga sul tempo eretta dai nonni, dai genitori, fino a diventare noi stessi la diga che protegge l’età dei nostri figli e dei loro figli … e che vorrebbe proteggere anche gli amici più cari. Ci si volta indietro a guardare quel che si è fatto, le parole offerte, e se qualcuno le avrà raccolte.

TESTO:
RICORDO DI MIO PADRE QUELLE TRACCE DI TRISTEZZA
CHE DAVANO AI SUOI OCCHI UN’ INFINITA TENEREZZA
LO STESSO SENTIMENTO CHE CERCO DI RUBARE
NEGLI OCCHI DI MIO FIGLIO QUANDO GUARDA VERSO IL MARE
SE È VERO CHE LE STELLE CI PORTANO FORTUNA
NE HO ACCAREZZATE CENTO E NON NE HO NEMMENO UNA
LE VOCI DELLA LUNA PERÒ COMUNQUE VADA
SARANNO LA MIA GUIDA FINO IN FONDO A QUESTA STRADA

MA TU CHE NON MI VEDI NON PIANGERE PER ME
OPPURE PIANGI SENZA FAR RUMORE
MA TU CHE NON MI ASCOLTI NON PARLI COME ME
CON IL VOCABOLARIO DELL’AMORE

IL VENTO ALL’IMPROVVISO TI LASCIA SENZA VOCE
È IL SUONO DELLA VITA CHE È BELLISSIMA E FEROCE
SUL LEGNO DI UNA CROCE TI INCHIODA LA SPERANZA
MA C’È UN RAGGIO DI SOLE NEL BUIO DELLA STANZA
E NELLA STANZA ACCANTO NON VIVE PIÙ NESSUNO
E CERCHI NEI RICORDI IL RICORDO DI QUALCUNO
CHE IN QUESTO LUNGO GIORNO CHE È STATA LA TUA VITA
TI AVRÀ COLPITO AL CUORE O AVRÀ LAVATO LA FERITA

MA TU CHE NON MI CERCHI TU MI RITROVERAI
IN QUALCHE PASSO IN QUALCHE SENTIMENTO
MA TU CHE NON RICORDI TU MI RICORDERAI
PERCHÉ IL PENSIERO DURA PIÙ DEL TEMPO

IL TEMPO DI UNA FRASE … IL TEMPO DI UN SALUTO
IL TEMPO DI UN SORRISO … IL TEMPO SCONOSCIUTO
IL TEMPO SENZA FINE … IL TEMPO DI UN MINUTO
IL TEMPO REGALATO … IL TEMPO SCONOSCIUTO
IL TEMPO DESTINATO … IL TEMPO GIÀ SCADUTO …
IL TEMPO SENZA FIATO … IL TEMPO SCONOSCIUTO …

PADRE NOSTRO - 3:58

PADRE NOSTRO è una preghiera laica, scoppiata come una tempesta in mare, un grido lacerante e necessario, quando gli occhi vedono quello che non vogliono guardare, e si cerca una ragione in una logica inesistente, e per poter sopravvivere si cercano forza e ricchezza nel dolore del nostro tempo, in attesa di un rinascimento.

TESTO:
DIO DELLA TEMPESTA DIO DELLE BARCHE ROTTE
DIO DELLA SPERANZA CHE BRUCIA NELLA NOTTE
DIO DELLA SOLITUDINE DIO DELLA POVERTA’
SIGNORE DELLA PACE E DELLA DIGNITA’
HO QUASI DIECI ANNI MI CHIAMANO IBRAHIM
NON HO MEMORIA DI ESSERE UN BAMBINO
E DORMO AD OCCHI APERTI SEDUTO SOPRA IL MARE
PERCHE’ SU QUESTE ACQUE NON MI INSEGNI A CAMMINARE ?

PADRE NOSTRO PADRE NOSTRO
PERCHE’ STASERA NON TI RICONOSCO
COPRIMI BENE GLI OCCHI NON VOGLIO PIU’ VEDERE
CANCELLA TUTTI GLI ORDINI AMMAINA LE BANDIERE
VOGLIO INGINOCCHIARMI IN QUESTA NOTTE NERA
PER PORGERE UN INCHINO E INTONARE UNA PREGHIERA
PREGARE LA NATURA CHE IL CUORE NON SI BLOCCHI
E IL PIANTO POI SI LIBERI A BENEDIRE GLI OCCHI

DIO DELL’ ACCOGLIENZA SIGNORE DEL CONFORTO
DIO DI CHI NON E’ PIU’ VIVO E NON E’ ANCORA MORTO
DIO DEGLI INVISIBILI DIO DELLA COMPASSIONE
DIO CON LE BRACCIA APERTE DIO SENZA RELIGIONE

DIO DELLE VITE FRAGILI E DIO DELL’AVVENTURA
RACCONTAMI DEGLI UOMINI TREMANTI DI PAURA
FUGGITI DALLA FAME DALL’URLO DELLA GUERRA
PER RESPIRARE ASPETTANO L’ODORE DELLA TERRA

PADRE NOSTRO PADRE NOSTRO
INSEGNAMI A PERCORRERE LE VIE CHE NON CONOSCO
INSEGNAMI A SORRIDERE A SPALANCARE IL CUORE
A RESPIRARE A FONDO LA RICCHEZZA DEL DOLORE

HO SOLO DIECI ANNI MI CHIAMANO IBRAHIM
NON HO MEMORIA DI ESSERE UN BAMBINO
E DORMO AD OCCHI APERTI SEDUTO SOPRA IL MARE
PERCHE’ SU QUESTE ACQUE HO IMPARATO A CAMMINARE
A CAMMINARE … A CAMMINARE

ALLEGGIU - 3:02

ALLEGGIU nella bella lingua siciliana vuol dire “piano”, “lentamente”. Ho scritto parole in italiano per questa canzone incantevole di Ezio Noto e Francesco Giunta. Lo sappiamo, com’è il tempo, sempre troppo veloce quando si ama, quando lo vorremmo più lento e cortese. Allora, con la musica e lo scandire delle parole, proviamo noi a dare al tempo il tempo del nostro batticuore.

TESTO:
IN QUESTO GIORNO TIMIDO DI SOLE
OTTOBRE DOLCEMENTE CI SALUTA
LA VITA CORRE CON IL PASSO LENTO
IL TEMPO CANTA UNA CANZONE MUTA
LA STRADA ALL’ORIZZONTE E’ UN’AVVENTURA
MEMORIA E SGUARDO SEMPRE PIU’ LONTANO…
E’ LA MIA MANO CHE ACCAREZZA IL TEMPO,
O E’ IL TEMPO CHE ACCAREZZA LA MIA MANO

ALLEGGIU ALLEGGIU ALLEGGIU ALLEGGIU

E’ QUI CHE SI SCOMMETTE SUL FUTURO
E’ QUI CHE SI RAGIONA SUL PASSATO
E’ QUI CHE SI RACCONTANO LE STORIE
CHE CON IL TEMPO ABBIAMO CONSERVATO
PERO’ QUANDO TI CERCO CON LE MANI
E TI CONOSCO IL BATTERE DEL CUORE
IL TEMPO SI NASCONDE NELLA STANZA
IL TEMPO E’ SOLO IL TEMPO DELL’ AMORE

ALLEGGIU ALLEGGIU ALLEGGIU ALLEGGIU

IL TEMPO CHE MISURA L’INFINITO
IL TEMPO CHE CONSIDERA UN MINUTO
PERCHE’ NOI SIAMO QUELLO CHE VIVIAMO
E SIAMO QUEL CHE ABBIAMO GIA’ VISSUTO
IL TEMPO PER DIVIDERE UN ABBRACCIO
SENTIRE IL PIANTO CHE SI SCIOGLIE IN GOLA
IL TEMPO PER PENSARE UNA CANZONE
IL TEMPO PER GUARDARLA MENTRE VOLA

ALLEGGIU ALLEGGIU ALLEGGIU ALLEGGIU

SCEGLI IL NOME DI UN FIORE - 3:18

SCEGLI IL NOME DI UN FIORE ricorda Gefunden, un’arguta poesia di Goethe, imparata a scuola, e mai dimenticata. Provate a pensare a qualcosa che è per voi preziosa, e che vorreste gelosamente sottrarre ad altri sguardi, e per nasconderla assegnatele, a vostra scelta, il nome di un fiore.

TESTO:
SCEGLI IL NOME DI UN FIORE COME FANNO I POETI
E TIENILO LONTANO DAGLI OCCHI PIÙ INDISCRETI
STRETTO NELLA TUA MANO CHIUSA DIETRO LA SCHIENA
O IN UNO DI QUEGLI ANGOLI DI CUI L’ANIMA È PIENA
SCEGLI IL NOME DI UN FIORE CHE NON SI FA VEDERE
E NON LO PUOI COSTRINGERE NEL VETRO DI UN BICCHIERE
UN FIORE CHE RIMANE ACCESO NEL PENSIERO
E ILLUMINA LA NOTTE CHE NON TI SEMBRA VERO
NON VIENE DALL’AMERICA NON VIENE DAL BRASILE
E’ UN FIORE NATO SEMPLICE HA UN’ANIMA GENTILE
MA IO L’HO VISTO SUBITO NASCOSTO IN MEZZO AL PRATO
HO INDOVINATO IL NOME E QUEL FIORE ERA SBOCCIATO

SCRIVI IL NOME DI UN FIORE COME FANNO I POETI
CHE SCOPRONO UNIVERSI E LI TENGONO SEGRETI
E PASSANO GIORNATE A CERCARE UNA PAROLA
SOLO QUELLA CHE SERVE SOLO QUELLA CHE VOLA
SCRIVI IL NOME DI UN FIORE CON PIUME COLORATE
PER I GIORNI D’INVERNO E LE NOTTI D’ESTATE
PER IL TEMPO FUTURO PER QUELLO GIÀ PASSATO
E PER QUEL SOGNO TIMIDO CHE NON SI È MAI AVVERATO
NON VIENE DALL’AMERICA NON VIENE DALLA CINA
È UN FIORE NATO LIBERO HA UN’ANIMA BAMBINA
L’HO VISTO DIETRO UN ALBERO LONTANO DALLA STRADA
QUEL FIORE ERA BELLISSIMO BRILLAVA DI RUGIADA …
——————————————————————————
E’ UN FATTO DI BOTANICA O UN SEGNO DEL DESTINO
QUEL FIORE ADESSO ILLUMINA SOLTANTO IL MIO GIARDINO
PER SORTE O PER MIRACOLO SFUGGITO AI CACCIATORI
NON HANNO MANI ABILI A COLTIVARE I FIORI …

UNA NOTTE ROMANA - 3:56

UNA NOTTE ROMANA … anche questa è una storia vera, passo per passo, un breve film girato in una delle piazze più belle di Roma. Quattro protagonisti, e il racconto di un nodo di amicizia che lentamente si scioglie, nell’indifferenza dei sentimenti e dei palazzi intorno. E i fiori? I fiori a volte sono più robusti delle apparenze, e anche a distanza di anni possono nascere di nuovo. Basta dare loro acqua. E amore.

TESTO:
ERAVAMO IN QUATTRO APPOGGIATI ALLA PIAZZA
IO, IL MIO AMICO TEDESCO E UN PO’ PIÙ IN LÀ
UN CUCCIOLO DI UOMO E UN CANE BAMBINO
ORGOGLIOSI DELLA LORO ETÀ
LA LUNA ERA PAZZA RIDEVA E SCHERZAVA
CON LE STELLE CHE PASSAVANO DI LÀ
E CAMPO DE’ FIORI ERA UN CIOCCOLATINO
AVVOLTO NELLE LUCI DEI BAR
ERA UNA NOTTE ROMANA
CON IL CIELO PIÙ BLU
CON UN BICCHIERE DI VINO
E UN ALTRO BICCHIERE DI PIÙ
E ASPETTAVAMO QUALCOSA
FORSE IL FUTURO O CHISSÀ
CHE RINASCESSERO I FIORI
NEL CUORE DESERTO DI QUESTA CITTÀ…

E FERMI COME SASSI GELATI COME NEVE
NESSUNO DISSE NESSUNO LO ASCOLTÒ
IN QUATTRO PARTI DIVERSE DEL MONDO
LA LUNA SORPRESA CI TROVÒ
QUATTRO GATTI NELLA NOTTE QUATTRO PASSI NELLA SERA
E DOPO TUTTO CHE IMPORTANZA HA
SE INTANTO LA NOTTE PASSAVA LEGGERA
SUI NOSTRI SORRISI A METÀ
ERA UNA NOTTE ROMANA
CON IL CIELO PIÙ BLU
CON UN BICCHIERE DI VINO
E UN ALTRO BICCHIERE DI PIÙ
SI ASPETTA SEMPRE QUALCOSA
CHE COSA POI CHI LO SA
DA QUANTO TEMPO NON NASCONO I FIORI
NEL CUORE DI QUESTA CITTÀ …
E ASPETTO SEMPRE QUALCOSA …
QUALCOSA CHE COSA POI CHI LO SA
DA QUANTO TEMPO NON NASCONO I FIORI
NEL CUORE DI QUESTA CITTÀ …

(Bonus Track) IL MAGO E LE STELLE (Strumentale) - 5:02
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Nuove Canzoni – Edoardo De Angelis

Artist :
Titolo : Nuove Canzoni
Release Date : 1 Novembre 2019
Label :
Format : CD

“Cerco un filo rosso, una ragione che leghi e tenga insieme le undici canzoni di questa raccolta, un cestino di frutti diversi uno dall’altro. Direi che questa volta i fili sono due: il tempo, la sua trama invisibile mai ferma, che lega passato e futuro e ci fa toccare il presente, e, ancora una volta, nelle mie storie, il valore del confine, quella linea sottilissima, elastica, mutevole che divide (ma tiene vicine, in contatto) la realtà e l’immaginazione …”